Cattleya guttata

La Cattleya guttata è originaria della costa centrale del Brasile, fu descritta per la prima volta da John Lindley nel 1831. Cattleya bifoliata, epifita o litofita di medie dimensioni, ha pseudobulbi cilindrici e allungati, che portano due foglie apicali. La fioritura avviene tra l’autunno e l’inverno, i fiori hanno consistenza pesante, sono cerosi, profumati e possono arrivare a 15 giorni di durata.
Cattleya JEM’s Super Velutin

La Cattleya JEM’s Super Velutin è un ibrido primario ottenuto dalla combinazione della Cattleya velutina con la Cattleya schofieldiana. Questa Cattleya ha ereditato le migliori caratteristiche dei due genitori, entrambi con i segmenti maculati e il colore e il motivo del labello molto interessanti. Cattleya bifoliata con pseudobulbi sottili, eredita la bellezza dei genitori ma è più facile da coltivare della velutina grazie alla robustezza conferita dalla schofieldiana.
Cattleya schilleriana

La Cattleya schilleriana fu descritta per la prima volta nel 1857, è molto simile alla Cattleya aclandiae,. E’ una Cattleya bifoliata di picco le dimensioni, epifita o litofita, a crescita simpodiale. Le nuove vegetazioni compaiono in primavera e la fioritura avviene tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. I fiori sono deliziosamente profumati, cerosi, lucenti e longevi. Apprezzata per la bellezza dei fiori e la facilità di coltivazione.
Cattleya dowiana

La Cattleya dowiana venne trovata per la prima volta in Costa Rica nel 1850 dal cacciatore di orchidee Josef Warszewicz, ma tutti gli esemplari inviati in Inghilterra morirono prima si produrre un solo fiore. La nuova Cattleya dal colore giallo fiorì inaspettatamente tra le piante inviate da Skinner nel 1865, fu descritta solo nel 1867 da James Bateman nel Curtis’s Botanical Magazine. Cattleya monofoliata, epifita di medie dimensioni, fiorisce a fine autunno, con pochi o diversi fiori molto appariscenti, di breve durata ma molto profumati.
Cattleya ×whitei

La Cattleya ×whitei è un ibrido primario ottenuto dalla combinazione della Cattleya schilleriana con la Cattleya warneri, si trova in natura in Brasile, da Bahia a Espírito Santo nel bioma umido; l’uomo ha prodotto nuovi cloni utilizzando le varie forme di colore di esemplari selezionati dei due genitori. I migliori esemplari sono stati realizzati partendo da genitori dalla forma di colore coerulea.
Cattleya aclandiae

La Cattleya aclandiae fu descritta per la prima volta dal botanico inglese John Lindley nel 1840; è così nominata in onore di Lady Ackland, autrice dei disegni e moglie di Sir Thomas Dyke Ackland, che fu il primo europeo a coltivare con successo questa orchidea nelle proprie serre. E’ una Cattleya bifoliata, epifita a sviluppo simpodiale di piccole dimensioni a crescita compatta. Fiorisce in primavera ed estate dai nuovi pseudobulbi, la dimensione del fiore è molto grande rispetto alla dimensione della pianta. I fiori sono spessi, cerosi, profumati e speziati, di lunga durata. E’ presente in diverse forme di colore coerulea, rubra, alba e albescens. Unica nel genere Cattleyea, può rifiorire anche quattro volte in un anno.
Cattleya Cruella

La Cattleya Cruella è un ibrido primario dato dalla combinazione della Cattleya tenebrosa con la Cattleya tigrina, due specie originarie del Brasile. L’infiorescenza porta fino a quattro grandi fiori; la dimensione e il numero di fiori portati sono stati ereditati dalla Cattleya tenebrosa, la fragranza delicata invece dalla Cattleya tigrina. Ibrido ottenuto con l’applicazione di tecniche avanzate di miglioramento genetico, registrato dall’azienda Krull Smith nel 2019.
Cattleya pumila

La Cattleya pumila fu descritta per la prima volta da William Jackson Hooker nel 1838; l’epiteto specifico si riferisce alle piccole dimensioni della pianta soprattutto in proporzione alla dimensione dei fiori, che di solito sono grandi quanto la pianta. Sono state descritte molte varianti di colore, dal colore candido della forma alba al quasi blu della forma coerulea.
Cattleya forbesii

Considerata da molti una delle Cattleya bifoliate meno belle, la Cattleya forbesii viene coltivata per la crescita rigogliosa e la fioritura generosa, ha una lunga storia e molti sinonimi. E’ originaria del Brasile, cresce su alberi e rocce, o su cespugli al di sotto degli alberi.
Cattleya purpurata

La Cattleya purpurata è storicamente e più comunemente conosciuta con il sinonimo Laelia purpurata. Per molti anni è stata spostata più volte nei due generi, finchè nel 2008 e’ stata definitivamente collocata tra le Cattleya. La Cattleya purpurata è una delle più belle del genere ed ha una colorazione molto variabile.