Paphiopedilum Pinocchio

Il Paphiopedilum Pinocchio è l’ibrido primario tra il Paphiopedilum glaucophyllum e il Pahiopedilum primulinum, tutte e due specie multiflorali della sezione Cochlopetalum, a cui appartengono specie che fioriscono in successione e sono tutte molto simili nella forma, con poche, piccole variazioni.
Paphiopedilum spicerianum

Il Paphiopedilum spicerianum è stato descritto per la prima volta da Reichenbach nel 1880 con il sinonimo di Cypripedium spicerianum, fu descritto come Paphiopedilum nel 1888 da Pfitzer. Orchidea di medio-piccole dimensioni a crescita monopodiale, ha 5 foglie oblunghe disposte alternativamente lunghe 15-30 cm, di color verde chiaro opaco, punteggiate di viola sulla superficie esterna verso la base.
Paphiopedilum hirsutissimum

Il Paphiopedilum hirsutissimum fu descritto per la prima volta nel 1857 con il sinonimo Cypripedium hirsutissimum da Lindley ex Hook. f. in Curtis’s Botanical Magazine, successivamente come Paphiopedilum hirsutissimum da Stein nel 1892. L’epiteto deriva dal latino hirsutus, che significa ‘ispido’, per l’infiorescenza pelosa della brattea, dell’ovario e del retro del fiore.
Paphiopedilum Dollgoldi

Il Paphiopedilum Dollgoldi è un ibrido primario che nasce dall’incrocio tra il Paphiopedilum rothschildianum, del gruppo dei multiflorali, e il Paphiopedilum armeniacum della sezione Parvisepalum, ben rappresentando le migliori caratteristiche delle due specie antenate.
Paphiopedilum Saint Swithin

Il Paphiopedilum Saint Swithin è un ibrido primario tra il Paphiopedilum philippinense e il Paphiopedilum rothschildianum, due Paphiopedilum multiflorali di straordinaria bellezza. E’ un ibrido classico registrato nel 1901, ha ottenuto ben 294 riconoscimenti dall’American Orchid Society.
Paphiopedilum rothschildianum

Il Paphiopedilum rothschildianum è stato
trovato solo nel Mount Kinabalu National
Park, nel Borneo settentrionale, nella regione del Sabah, è molto raro a causa della raccolta illegale in natura. Fu descritto la prima volta nel 1888 come Cypripedium rothschildianum e solo nel 1892 come Paphiopedilum.
Paphiopedilum malipoense

Il Paphiopedilum malipoense, comunemente chiamato “scarpetta di giada”, è stato descritto nel 1984 da S. C. Chen e Z. H.Tsi in Acta Phytotaxionomica Sinica. L’epiteto deriva dal luogo vicino al quale è stato ritrovato l’esemplare conservato nell’erbario, a Malipo, in Cina.
Paphiopedilum niveum

Il Paphiopedilum niveum, descritto nel 1883, deve il nome al colore bianco candido dei suoi fiori. È un’orchidea compatta del sottogenere Brachypetalum, con foglie screziate e infiorescenze primaverili-estive che portano 1-2 fiori bianchi puntinati di viola, larghi 5-8 cm, proporzionalmente grandi rispetto alla pianta.
Paphiopedilum Berenice

Il Paphiopedilum Berenice è un ibrido primario tra il Paphiopedilum philippinense e il Paphiopedilum lowii, due Paphiopedilum multiflorali, di straordinaria bellezza, ed ha preso le caratteristiche migliori di tutte e due le specie.
Paphiopedilum lowii

Il Paphiopedilum lowii fu descritto per la prima volta da Lindley nel 1847 come Cypripedium lowii e successivamente come Paphiopedilum lowii da Stein nel 1892. Il nome è dedicato a Hugh Low, orticoltore scozzese e scopritore dell’orchidea sul monte Kinabalu, dove cresce come epifita sugli alberi. Low, celebre botanico e amministratore inglese in Malesia, intraprese la sua prima spedizione nel Borneo nel 1844, poco più che ventenne.